CRISTIANO DE ANDRE’ ” DE ANDRE’ CANTA DE ANDRE’ – BEST OF “

CRISTIANO DE ANDRÉ

 

Il 15 agosto al via il tour estivo

 “DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ – BEST OF”

 

Il meglio del repertorio di Faber, riarrangiato negli anni da

CRISTIANO DE ANDRÉ

 

 

Dal 15 agosto CRISTIANO DE ANDRÉ si esibirà in tutta Italia con il tour estivo “De André canta De André – Best of” in cui attingerà dall’immenso repertorio di Fabrizio, portando sul palco i più grandi brani del padre riarrangiati, già contenuti nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017).

 

Questo tour estivo arriva dopo un’interruzione di qualche mese, a causa di un problema alle corde vocali, che ha costretto Cristiano De André a rimandare il tour “Storia di un impiegato” all’autunno 2018.

 

«De André canta De André è un progetto che mi ha permesso e mi permette di portare avanti l’eredità artistica di mio padre – scrive Cristiano De André –  caratterizzandola però con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Mi auguro che così facendo la poesia di mio padre possa arrivare a toccare le anime più giovani, a coinvolgere anche chi non ascolta la canzone prettamente d’autore».

 

Queste le prime date confermate del tour “De André canta De André – Best of”:

15 agosto Rispescia (GR) Festambiente

17 agosto Riola Sardo (OR) Parco dei Suoni

18 agosto Osini (NU)

24 agosto Castagnole Lanze (AT) Festival Contro

30 agosto Ceriale (SV) Piazza della Vittoria

3 settembre Prato Piazza Duomo

7 settembre Parco Nord di Bologna

 

 

Sul palco con Cristiano, ci saranno i musicisti ormai consolidati, Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Stefano Melone.

 

Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit.

Murmure, il nuovo album di Carlot-ta

Murmure è il nuovo album di Carlot-ta. Un disco per organo a canne, percussioni, voci ed elettronica. Pubblicato da Incipit Records/Egea Music, il disco è stato registrato tra Italia, Svezia e Danimarca ed è prodotto da Paul Evans, parte del team del Greenhouse Studio di Reykjavik che annovera tra le sue produzioni album di Bjork, Sigur Ros, Damon Albarn, Cocorosie e molti altri.

Sarà presentato dal vivo il 6 aprile, nell’affascinante cornice del Tempio Valdese di Torino, dove Carlot-ta suonerà l’orano a canne Pinchi ispirato agli organi barocchi tedeschi e dove sarà accompagnata da Christopher Ghidoni (synth, chitarra, voce) e Paolo Pasqualin (percussioni).


Murmure è il suono che l’aria produce quando entra nei polmoni. In questo disco è il respiro delle canne d’organo, strumento che Carlot-ta ha scelto per comporre questi undici brani, abbandonando per la prima volta il pianoforte. Murmure è un disco epico e trionfale, oscuro e immaginifico. I registri dell’organo suonano imponenti come intimi e malinconici, si alternano tra composizioni solenni e impetuose, ballate romantiche, valse musette, danze macabre, motivetti synth-pop.

Virgin of the Noise è un’algida e misteriosa richiesta di perdono accompagnata da timpani profondi e rumori elettronici, Sparrow strizza l’occhio al dream-pop, Conjunctions sorprende con una melodia lirica e romantica, Sputnik 5 trasforma l’organo a canne in un synth anni ’80, Samba Macabre è la danza voodoo di una mantide religiosa, La Valse du Conifère il ritratto naif di una conifera solitaria sulle Alpi francesi cantato su un valzer à la Edith Piaf, Minstrel è una ballata introspettiva dalle venature black.

Carlot-ta ci trascina in viaggio tra gli elementi della natura, portandoci sotto la pioggia incessante di Sparrow e tra i ghiacci ostili di Glaciers, racconto folk di un amore non corrisposto; ci getta nel mare in tempesta di To the Lighthouse, storia di un naufragio e di terre ferme a cui approdare.

E’ un percorso che ci trascina in alto, tra le montagne, poi nella Spoon River post-moderna di Churches, tra chiese vuote e oscure.

Murmure esplora luoghi, suoni, emozioni, muovendosi con abilità tra riferimenti letterari e biblici. Suggerisce immagini: ci riporta nel giardino segreto di William Blake trasformato in ossuario, come nell’elegante ballata di Garden of love, che del poeta inglese mantiene le parole; ci fa ballare una danza macabra tra mantidi religiosi che non possono amare senza uccidere, ricordandoci Medusa e Salomè.

Percussioni e tessiture elettroniche dettano il tempo. Il risultato è un canzoniere cupo e barocco, in cui la musica risente delle influenze nord-europee, del cabaret weimariano, del chamber folk, della canzone francese. Un disco fuori dal tempo che coniuga sonorità arcaiche a una scrittura contemporanea e marcatamente pop.

Carlot-ta: organo a canne, chitarra, voce
Christopher Ghidoni: synth, chitarra, voce
Paolo Pasqualin: batteria, percussioni

 

Carlot-ta presenterà il suo nuovo disco VENERDI’ 6 MARZO al TEMPIO VALDESE di TORINO  alle ore 21:30

Link Evento : https://www.facebook.com/events/966960206793591/

Video Teaser dell’album: https://www.youtube.com/watch?v=IelAcQBFBOY&feature=youtu.be

“OFERTORIO” CAETANO Moreno Zeca Tom VELOSO

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CAETANO Moreno-Tom-Zeca  VELOSO

 

Caetano parla del suo nuovo tour CMTZ _ V

Parla di se, dei figli e della famiglia.

Ho sempre desiderato fare musica con i miei figli in concerto. Da quando sono piccoli ho sempre amato stargli vicino. Ognuno ha le sue particolarità, è uno. Ho sempre cantato per farli dormire. A Moreno e Zeca piaceva. Tom, invece, mi ha chiesto di smettere di cantare. Seguendo percorsi diversi, tutti si sono avvicinati alla musica in un momento della oro vita. Moreno, che è nato vent’anni prima di Zeca, si è laureato in fisica. Tom, che era nato cinque anni dopo Zeca, amava il calcio. Moreno e Tom sono già diventati musicisti professionisti. Zeca, dopo aver passato parte della sua adolescenza a sperimentare musica elettronica, iniziò a scrivere da solo. Voglio cantare con loro per quello che rappresenta, voglio celebrare la gioia, senza dare importanza al senso sociale dell’eredità. È qualcosa che va oltre il “nepotismo del bene”, come diceva Nelson Motta.

 

Qualche anno fa, in risposta ad una specifica chiamata, uno ho fatto uno spettacolo con Moreno, ed ho scoperto che è stata una delle esperienze migliori della mia vita mia.  In questo nuovo show faremo di nuovo canzoni canzoni impossibili da dimenticare e da tralasciare  come “Un angolo Afoxé per il blocco Ilê” o “Hinterland”. Moreno ha una linea creativa estremamente raffinata. I lavori con il gruppo, +2, sono stati un punto importante per la sua crescita e per la sua generazione. Poi il  suo album solista è uno dei più begli esempi di delicatezza nella storia della canzone brasiliana.

 

Poco dopo ho iniziato a lavorare con Cê Band. E Recanto para Gal. Moreno è stato il produttore di tutti questi progetti, portando la sua saggezza. Nel frattempo, Zeca e Tom stavano crescendo. Tom, all’inizio, non si dedicava per nulla alla musica. Oggi fa parte della band ed Donica e tra noi quattro è il più dotato per le relazioni tra le melodie ed  i tempi musicali.  Zeca, che ha sempre amato la musica, proprio quando pensava che non c’era modo di crescere in questo mondo, quindi ha incominciato a comporre canzoni,  commoventi. Dopo averne sentita una, Djavan, gli ha detto che doveva farla assolutamente in pubblico. Zeca ha resistito,  ma  in questo spettacolo finalmente obbedirà a Djavan. Tom, nel suo rapporto di discepolo di  Cézar Mendes, ha sviluppato una notevole capacità esecutiva. E presto ha incominciato a scrivere con il suo maestro. In una di queste canzoni ho fatto il paroliere con Cézar. E ora, nella preparazione di questo nuovo spettacolo ho scritto i testi di una sua canzone.

Quindi, durante lo spettacolo, introdurremo alcune di quelle cose che sono cresciute in noi, da noi, con noi. E le mie canzoni scelte da loro. “O Leãozinho”, che i bambini chiedono spesso ai genitori, come i miei, che la chiedono ancora. E canzoni come “Reconvexo” che ci devono essere e devono essere lì a confermare la tradizione. Ci sono classici di Moreno e nuove canzoni di tutti (incluso alcune mie). Nelle prime conversazioni, abbiamo immaginato di chiamare un piccolo gruppo di musicisti per arricchire gli arrangiamenti. Ma provando, abbiamo deciso di rimanere da soli sul palco. Il suono sarà acustico e molto semplice. Sono l’unico che suona solo la chitarra. Gli altri alternano vari strumenti. È uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di essere felice. Avere figli è la cosa più importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno – e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom – non ha nome e non ha prezzo. Ma il nostro spettacolo ha anche la responsabilità un repertorio ed una qualità di alto livello. Credo, veramente, che non siamo una famiglia di musicisti come se ne vedono poche, c’è un carattere genetico per la musicale e siamo tutti musicisti. Gli spettacoli sono dedicati alle loro madri, Cézar Mendes e al ricordo di mia madre.

Caetano Veloso

 

DATE TOUR

  • 13 Luglio – PAVIA
  • 15 Luglio – PERUGIA
  • 17 Luglio – CATANZARO
  • 21 Luglio – ROMA

I biglietti per i concerti di PAVIA, CATANZARO, ROMA sono disponibili su TICKETONE.IT, mentre quelli per la data di PERUGIA potrete trovarli su WWW.BOXOL.IT

FRANCESCO MAZZONETTO: ESCE IL SUO PRIMO DISCO

Francesco Mazzonetto

 

Italian Piano Works

Busoni, Cimarosa, Galuppi, Clementi, Rota, Sgambati

 

A soli 19 anni, non ancora diplomato in pianoforte, ma già vincitore di numerosi premi, protagonista di molti concerti e già segnalato da Sandro Cappelletto de La Stampa a soli 16 anni per le sue rare doti pianistiche, Francesco Mazzonetto è di certo un giovanissimo talento che segnerà il futuro italiano dello strumento e perciò Intersuoni/BMU e Sony Classica sono felici di sottolineare l’unicità di questo giovane dandogli un’importante opportunità.

Opportunità che Mazzonetto ha messo magnificamente a frutto scegliendo per il suo debutto discografico in primis un repertorio molto raro, poco frequentato, con un lavoro di ricerca intrigante e non scontato, che spazia dal Barocco al Novecento; poi dimostrando una maturità artistica e interpretativa che trascende il prevedibile virtuosismo muscolare dell’enfant prodige.

 

Ferruccio Busoni: Kammer-Fantasie über Bizets Carmen BV284
Domenico Cimarosa: Piano Sonata in A minor

Baldassarre Galuppi. Piano Sonata in C minor
Muzio Clementi: Piano Sonata in B minor, op. 40 n. 2

Allegro con fuoco e con espressione

Largo (mesto e patetico). Presto
Nino Rota: 15 Préludes for piano

Preludio n. 1 – Allegro Molto

Preludio n. 2 – Allegro

Preludio n. 3 – Allegretto con Spirito

Preludio n. 4 – Andante Sostenuto.

Preludio n. 5 – Con Impeto

Preludio n. 6 – Andante

Preludio n. 7 – Allegro con Spirito

Preludio n. 8 – Lento con Accento

Preludio n. 9 – Allegretto Quasi Andantino

Preludio n. 10 – Allegro Mosso e Marcato

Preludio n. 11 – Andante Senza Lentezza

Preludio n. 12 – Allegro

Preludio n. 13 – Andante Cantabile

Preludio n. 14 – Allegro Non Troppo

Preludio n. 15 Bis – Allegro Robusto


Giovanni Sgambati: Melody from “Orfeo” by Gluck

 

Francesco presenterà il suo primo disco VENERDI’ 10 MARZO c/o la Feltrinelli di Torino Porta Nuova a partire dalle ore 18:30

Vi aspettiamo!